Video Triangolo

News Live

Meno cantieri sulla A19: traguardo imminente, ma attenzione ai rischi

2 min read

Palermo, 3 Maggio 2024 – Un barlume di luce per i pendolari che percorrono la A19 Palermo-Catania: negli ultimi giorni, quattro viadotti sono stati riaperti e i lavori in una galleria sono terminati. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha inoltre annunciato lo stop ai cantieri entro il 2026.

Se da un lato la situazione è migliorata, con un minor numero di code e interruzioni, dall’altro persistono criticità che potrebbero rallentare i progressi. Diverse tratte autostradali sono ancora soggette a restringimenti di carreggiata e, come sottolinea il Giornale di Sicilia, l’Anas potrebbe trovarsi in difficoltà finanziaria per pagare le imprese appaltatrici. L’azienda rassicura che si tratta di un problema temporaneo legato a normali cicli di cassa, ma il rischio di ulteriori ritardi rimane.

Nonostante le preoccupazioni, l’ottimismo prevale. L’arrivo del commissario straordinario (lo stesso Schifani) ha dato una spinta decisiva ai lavori: da ottobre 2023, ben dieci cantieri sono stati completati e ne sono partiti di nuovi. Attualmente, il numero di cantieri è sceso da circa 40 a una cifra compresa tra 15 e 18, considerando quelli fissi e le deviazioni temporanee.

L’obiettivo ambizioso di Schifani è di liberare quasi completamente l’autostrada dai cantieri entro dicembre 2026. Un traguardo ambizioso che richiederebbe un impegno costante e la risoluzione dei problemi finanziari.

Rimangono da tenere sotto stretto controllo:

  • L’andamento dei lavori e il rispetto delle tempistiche annunciate.
  • L’eventuale carenza di fondi per le imprese appaltatrici e il rischio di nuovi ritardi.
  • Il completamento dei cantieri rimanenti e la progressiva eliminazione delle limitazioni alla viabilità.

L’auspicio è che la A19 possa finalmente tornare ad essere un’arteria stradale sicura ed efficiente, fondamentale per il collegamento tra Palermo e Catania.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *